La piramide alimentare

La dieta è l’insieme degli alimenti che l’essere umano deve assumere quotidianamente per la propria nutrizione. Non confondere la dieta con la dieta dimagrante! L’obiettivo della dieta è quello di  alimentarsi in modo sano e imparare a condurre uno stile di vita equilibrato.
La dieta ideale deve essere varia e bilanciata. Ciascun alimento infatti contiene solo alcuni dei principi nutritivi indispensabili e per questo è necessario seguire una dieta con un’ampia varietà alimentare.
La frequenza di assunzione ideale degli alimenti è indicata dalla piramide alimentare: per alcuni alimenti è consigliata una frequenza giornaliera (per esempio la frutta e la verdura),  per altri è meglio prevedere un consumo settimanale (come per la carne e i formaggi).

In occasione del 71° Congresso Italiano di Pediatria la SIP ha presentato la Piramide alimentare transculturale, un'iniziativa che ha l'obiettivo di promuovere l'integrazione tra popoli attraverso il cibo. Nella piramide alimentare sono stati introdotti cibi provenienti da altri paesi e da differenti tradizioni al fine di conciliare i principi di salute della dieta mediterranea con i sapori appartenenti ad altre popolazioni che vivono nel nostro paese.





Alcune regole generali da tenere presenti quando ci si mette a tavola:
  1. Consumare con regolarità almeno 3 pasti al giorno, cominciando dalla prima colazione.
  2. Dare la preferenza ai prodotti di origine vegetale (frutta e verdura di stagione, legumi e cereali), possibilmente prodotti locali (a filiera corta).
  3. In ogni pasto principale inserire almeno una porzione di cereali e derivati (pane, pasta, riso,mais, patate), privilegiando prodotti integrali e a ridotto contenuto di grassi.
  4. Non eccedere nel consumo di prodotti di origine animale quali carne, salumi e insaccati, latticini e formaggi: durante la settimana, a pranzo e a cena, alternare la varietà privilegiando la carne bianca, inserendo il pesce (1-2 volte a settimana), le uova (1-2 volte a settimana) e limitare i formaggi a 2-3 volte a settimana.
  5. Introdurre legumi secchi o freschi almeno due volte a settimana.
  6. Preferire l’olio extravergine d’oliva sia per la cottura che come condimento a crudo e usare strumenti di cottura che permettano di conservarne la qualità.